Domande e risposte sulla tecnologia REAC®
Le risposte raccolte in questa sezione hanno finalità informative e non sostituiscono la valutazione medica.
La tecnologia REAC® (Radio Electric Asymmetric Conveyer) viene utilizzata nell’ambito di specifici protocolli di neuromodulazione. Attraverso questi protocolli, il medico può intervenire sulle alterazioni elettriche ed epigenetiche dell’organismo, con l’obiettivo di favorire il recupero funzionale e il riequilibrio neurofisiologico.
I protocolli applicati mediante tecnologia REAC® sono orientati a favorire processi di regolazione e ottimizzazione dell’attività bioelettrica endogena cellulare. L’applicazione viene sempre valutata dal medico in base al singolo caso clinico e inserita, quando indicata, all’interno di un percorso personalizzato.
Sì. La visita medica preliminare è necessaria per raccogliere l’anamnesi, valutare la condizione clinica del paziente e stabilire se un percorso mediante tecnologia REAC® può essere indicato. Il medico individua il protocollo o la combinazione di protocolli più adatti al singolo caso.
No, non è indicato procedere con trattamenti isolati solo “per provare”. Durante la prima visita viene effettuata l’Ottimizzazione Neuro Posturale, ONP, che permette al medico di osservare la risposta del singolo soggetto. In base a questa valutazione, il medico può decidere se proporre un percorso con uno o più protocolli specifici.
Il numero di cicli necessari varia da persona a persona. Dipende dalla reattività individuale, dalla condizione clinica, dalla storia del disturbo e dalla valutazione medica. Anche problematiche di esordio recente possono avere origini o fattori predisponenti più lontani nel tempo.
La modalità dipende dal protocollo utilizzato. I trattamenti sono non invasivi e possono prevedere l’applicazione di un manipolo con punta smussa rivestita in oro su specifici punti dell’orecchio, oppure l’utilizzo di sonde ACP differenti in base al protocollo. La durata può variare da circa 5 a 30 minuti.
Il percorso si sviluppa a cicli. Ciascun ciclo completo prevede 18 sessioni, considerate il numero minimo di applicazioni necessario per favorire una risposta stabile e duratura nel tempo. Il numero dei cicli viene valutato dal medico in base alla condizione clinica e all’andamento del percorso.
La frequenza dei trattamenti viene concordata tra medico e paziente, tenendo conto delle condizioni cliniche e delle esigenze pratiche. Tra una sessione e la successiva deve trascorrere almeno un’ora e, di norma, non dovrebbero passare più di 15 giorni. Nella stessa giornata non si possono effettuare più di 4 trattamenti.
I trattamenti sono non invasivi, indolori, non prevedono l’uso di farmaci e non comportano assuefazione. Durante la prima visita il medico valuta attentamente la condizione clinica del paziente, eventuali dispositivi impiantabili, condizioni particolari, gravidanza o allattamento, per stabilire se il percorso può essere indicato e quale protocollo applicare.
Sì, possono essere valutati anche nelle persone molto anziane. L’eventuale indicazione viene sempre definita dal medico in base al singolo caso clinico. È inoltre necessario che il paziente possa recarsi in ambulatorio per effettuare le sedute previste.
In gravidanza o in allattamento è sempre necessaria una valutazione medica preventiva. Il medico considera la condizione individuale della paziente e stabilisce se un percorso mediante tecnologia REAC® può essere indicato e con quali eventuali cautele.
Le tempistiche sono molto variabili da persona a persona. In alcuni casi i primi cambiamenti possono essere percepiti già dopo le prime sessioni; in altri, i risultati si sviluppano gradualmente e possono diventare più evidenti anche a distanza di tempo dal termine del ciclo.
Il percorso non deve essere inteso come una risposta immediata e uguale per tutti. Può essere paragonato a un “allenamento” per l’organismo, che richiede tempo perché i cambiamenti possano consolidarsi. L’andamento viene valutato dal medico nel corso del percorso e durante il follow-up.
Durante i cicli di trattamento possono verificarsi temporanee acutizzazioni del malessere o del disturbo. Queste reazioni non devono essere interpretate autonomamente, ma valutate dal medico nel contesto del percorso individuale.
Non in senso stretto. I protocolli applicati mediante tecnologia REAC® possono essere valutati come supporto in percorsi orientati all’ottimizzazione del metabolismo, della funzione ormonale, dell’infiammazione e della ritenzione idrica. Il dimagrimento richiede comunque sane abitudini di vita e un’alimentazione equilibrata, adeguata al calo ponderale desiderato.
Sì, in quanto si tratta di spese mediche. È comunque consigliabile conservare la documentazione fiscale rilasciata e verificare con il proprio consulente o CAF le modalità di detrazione previste.

