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percorsi

Percorsi di neuromodulazione con tecnologia REAC®

I percorsi di neuromodulazione mediante tecnologia REAC® si avvalgono di diversi protocolli applicativi.
Nessuno di essi è orientato a un unico sintomo specifico: ciascun protocollo, attraverso modalità differenti, è finalizzato a favorire un miglior equilibrio psicofisico generale, nel rispetto delle caratteristiche individuali della persona.

Protocolli mirati

Il medico, sulla base di un’accurata anamnesi e delle caratteristiche cliniche rilevate nel corso della visita, può individuare il protocollo più adatto o combinarne più di uno, da applicare in contemporanea o in sequenza.
Questo permette di costruire percorsi personalizzati, in base alle necessità del singolo paziente.

A CHI possono essere rivolti questi percorsi?

FASCE DI ETÀ

Sulla base delle condizioni cliniche, dell’età e della valutazione medica, il medico può individuare i protocolli applicativi più adatti tra quelli disponibili mediante tecnologia REAC®.
Il percorso viene sempre definito in modo individuale.

I protocolli possono essere valutati come supporto in presenza di:
•  prevenzione
•  stress e tensione costante
•  sonno non ristoratore
•  fatica mentale/recupero difficile
•  fase di carico emotivo o lavorativo
•  vari stati patologici

PER SPORTIVI

Per chi pratica sport, a livello amatoriale o agonistico, il medico può valutare specifici protocolli orientati all’ottimizzazione del gesto sportivo, alla gestione dello stress da performance e al supporto del recupero.

•   Recupero e qualità del riposo
•   Stress agonistico e periodi di carico
•   Supporto
in caso di lesioni traumatiche
•   Recupero
dopo interventi chirurgici
•   Rientro dopo stop e gestione del ritmo
•   
Supporto alla regolazione e riequilibrio neurovegetativo

PER GIOVANI

In età evolutiva, l’eventuale applicazione dei protocolli viene sempre valutata dal medico, con particolare attenzione alla condizione del bambino o del ragazzo e al contesto clinico complessivo.
I protocolli possono essere considerati come supporto in presenza di:

  • Disturbi del sonno e del comportamento
  • Condizioni dello spettro autistico
  • Iperattività e sindrome da deficit di attenzione
  • Sindrome di Down
  • Torcicollo congenito
  • Piede torto

Nelle condizioni genetiche o del neurosviluppo, l’intervento non modifica le cause genetiche né la condizione di base, ma può essere valutato come supporto per specifici aspetti neurofunzionali, comportamentali e adattativi.

Testimonianze

Le testimonianze raccolte in questa sezione sono state espresse spontaneamente da alcuni pazienti, che hanno acconsentito alla pubblicazione della propria esperienza sul presente sito.